ITINERARIO

PROGRAMMA: ESCURSIONI ALIA CITTA’ GIARDINO 
"TRA STORIA, ARTE ED EGO GASTRONOMIA"

 

prima parte della giornata

§       1 tappa: inizio dell’itinerario di Alia "città giardino"

con visite guidate arrivo in piazza Santa Rosalia e visita al monumento alla pace dedicato ai caduti di tutte le guerre e della mafia e omonima chiesa.

§       2 tappa: proseguimento nel cuore della città

con visita al palazzo "Veterinari" che fa parte del patrimonio di una delle più antiche  famiglie aliesi, il ramo "Veterinari" della famiglia Guccione. Sita in via Vittorio Emanuele risalente alla fine del XIX secolo, richiama lo stile eclettico come mostrano la decorazione esterna ed i balconi in ferro fuso sostenuti da mensole in pietra scolpita. Possibilità di entrata per ammirare  attrezzi di vari mestieri di un tempo passato.

§       3 tappa: itinerario storico – artistico – religioso

si giunge in piazza Vittorio Emanuele proseguendo nella parte più alta ed antica del paese, quartiere “Rapatello” dove sorge il più importante esempio di edilizia residenziale, luogo chiave per la peculiarità del suo stile architettonico ed decorativo il Palazzo Guccione, di via Cardinale presenta la facciata a tre ordini dove si trova il bugnato tipico della scuola di Ernesto Basile che del liberty ha dato in Sicilia la più originale interpretazione inserendo alcuni elementi dell'arte rinascimentale.  Di fronte troviamo il santuario di Maria SS. di tutte le Grazie costruito tra il 1630/39 per volontà dei fondatori della città, donna Francesca Cifuentes Imbarbara e del figlio primogenito Giovanni Battista Celestri, costoro assieme al cappellano sacramentale della baronia, don Antonio Mirabile, istituendo la parrocchia, proclamarono la “Bedda Matri di tutti li Grazi” patrona di Lalia, edificio in stile tardorinascimentale con interni in stile barocco, tra cui spiccano gli stucchi con rilievi d’oro realizzati dal Sesta.

Di singolare valore artistico per il popolo aliese è la statua lignea che riprende l'incarnazione sublime della maternità; la vergine è colta nell'atto di allattare il suo bimbo  immagine sacra per eccellenza. Statua legata alla grande scuola scultorea della seconda metà del quattrocento e dei primi del 500' di Domenico e Antonello Gagini. Grande è il suo valore storico e culturale per la storia di Alia, opera insostituibile e punto di riferimento devozionale non solo per la comunità aliese, ma anche per gli aliesi residenti all'estero. 

§          4 tappa: (facoltativo ma non meno importante può essere la visita all’antichissima Croce di Pietra risalente ad un periodo incerto sita nella strada omonima)

§       5 tappa: discesa per piazza Vittorio Emanuele con visite  all’Ufficio Turistico dov’è possibile trovare prodotti artigianali locali e visita “facoltativa” al museo etnoantropologico ed infine visita alla chiesa S. Giuseppe risalente al XVIII secolo con odierne interventi all’interno della chiesa che risaltano lo stile del tardo barocco che si volge verso i capricci del rococò come mostrano la ricchezza degli stucchi e di tutta la decorazione interna. Custodisce una bella opera di Rosario Bagnasco, San Giuseppe, statua lignea della fine del XIX secolo posta nella nicchia dell'altare maggiore. Il santo è finemente scolpito e dipinto,  presenta ricchissimi ornamenti "lo stellario ed il rosario" come il bambino Gesù incoronato che tiene per mano secondo l'iconografia che da sempre ha accompagnato la figura del padre putativo.

§       6 tappa: passeggiata per le vie del paese  nel  corso Garibaldi strada che fu sede di importanti botteghe di ferro battuto in stile liberty. Ancora oggi visibile in alcune balconate lungo il corso.

§       7 tappa: si giunge al quartiere S. Anna con visita all’omonima chiesa del 700’ in stile tardo barocco, il corso si conclude “Sotto gli Archi”, struttura portanti e strettamente legata alla potenza della famiglia Guccione alla metà del XIX secolo.

   Seconda parte della giornata
Itinerario pomeridiano con visite archeologiche

1 tappa: ore 15.30 partenza verso le “Grotte della Gurfa” si raggiungono   per la S. P. 53. Passando per la necropoli romana della Zolfara, zona archeologica quasi sconosciuta dove sovrasta una sorgente con acque benefiche sulfuree.

        Proseguendo nel territorio sud – est di Alia all’interno dell’ex feudo “Gurfa” dov’è possibile visitare un ambiente incantato risalente a ben 5000 anni Avanti Cristo con rocce scavate ed adibite ad abitazione.

 Dove mangiare                    Dove dormire